
Human Week 2024
Il coraggio del dialogo
HumanWeek 2024, la nonviolenza conquista il Municipio 3
In tantissimi agli eventi promossi dalla rete di quartiere HumanZone per celebrare la giornata e la settimana internazionale per la nonviolenz
16 eventi in 5 giorni, 23 realtà del territorio coinvolte in prima persona, tra scuole, associazioni e centri di aggregazione, numerosissimi i partecipanti complessivi, di tutte le età. Cresce la partecipazione alla HumanWeek, manifestazione che il Tavolo Municipale per la Nonviolenza del Municipio 3 organizza ormai da anni in concomitanza della Giornata Internazionale della Nonviolenza (2 Ottobre).
Il tema scelto per questa sesta edizione è stato “Il coraggio del dialogo”, quanto mai calzante in una società in cui il linguaggio della violenza sembra sempre più diffuso e praticato nella sfera relazionale-affettiva e in età sempre più giovane.
Il Tavolo ha infatti voluto approfondire l’argomento in una società che si sta polarizzando ed è spesso incapace di ascoltare. Ha voluto sottolineare come nel dialogo ci sia una dimensione sociale, personale, culturale e politica che può permetterci di costruire a tutto tondo una realtà più sostenibile e meno sofferente, e l’ha fatto tramite eventi gratuiti e aperti a tutti: laboratori, giochi, incontri, art contest, musica, spettacoli e momenti di festa.
Dialogare non significa essere d’accordo, significa avere la possibilità di raccontare i propri punti di vista senza stabilire chi abbia ragione e chi torto – raccontano gli organizzatori, ispirandosi al messaggio di Danilo Dolci – Significa ascoltare, ispirarsi con altri pensieri, cercando umilmente insieme ad altri. Il dialogo è un’esperienza di confronto e incontro alla base della partecipazione e della democrazia.
E, con l’obiettivo di coinvolgere un target il più eterogeneo possibile, gli enti del Tavolo sono riusciti a mettere in dialogo più generazioni in momenti diversi della settimana, grazie anche a momenti pensati apposta per i più giovani, primo tra cui la giornata inaugurale della HumanWeek, il 2 Ottobre, che ha previsto l’apertura della settimana con l’evento “Come il dialogo può produrre il cambiamento?”, con laboratori di grande significato, dedicati ai ragazzi e alle ragazze di alcune scuole superiori del Municipio3.
Successivamente, alcuni giovanissimi allievi di Campo Teatrale hanno portato in scena l’adolescenza e le sue sfaccettature con lo spettacolo teatrale “Di me, di noi e quant’altro”, seguito da un dibattito con il pubblico.
Momento toccante è stato il Flash Mob all’Arco della Pace, grazie alla creazione di un simbolo della nonviolenza, in occasione della Marcia mondiale per la pace e la nonviolenza.
La mattina di Giovedì 3 Ottobre si è voluto aderire a un progetto di respiro internazionale rivolto alle scuole con l’evento “Da coltelli a gioielli”, iniziativa di valore simbolico per neutralizzare un’arma trasformandola in oggetto d’arte.
Nel pomeriggio, la tavola rotonda “I chiaroscuri del dialogo” ha affrontato le zone d’ombra del dialogo, che rimangono sottotraccia nell’incontro con l’alterità nei contesti di vita e nei percorsi educativi formali e informali.
Venerdì 4 ottobre, alcune associazioni hanno portato nelle scuole il “linguaggio dell’arte: necessità e bellezza”, con un percorso sull’arte nelle carceri e lo spazio del museo come luogo dell’Uomo.
Nel pomeriggio, si è tenuto il consueto “Art Contest”, evento di promozione del protagonismo giovanile attraverso linguaggi artistici, in particolare quello musicale, al quale si è aggiunto un presidio psicologico gratuito a disposizione dei presenti.
La sera, con l’evento “Linguaggi: musica e parole”, arte, musica e teatro si sono incontrati in un reading teatrale per tutte le età, affiancato da un concerto d’arpa.
Il Sabato mattina si è aperto con “Formarsi e formare per la nonviolenza”, evento di formazione che ha offerto alcuni strumenti base per imparare insieme a dialogare e comunicare in modo nonviolento e generativo.
Nel pomeriggio, il “Laboratorio creativo online per bambini”, la visita alla mostra “L’arte della ricostruzione”, l’inaugurazione della “Panchina del Dialogo” e la presenza della Biblioteca della nonviolenza, hanno regalato un intenso pomeriggio di sviluppo della creatività e del pensiero divergente, un percorso artistico che testimonia il ruolo culturale nel periodo della ricostruzione post bellica del ‘900 e momenti di riflessione sul tema del Dialogo e condivisione di libri sul tema.
La domenica, il Centro Schuster ha accolto grandi e piccoli con “Sportiva-mente insieme”, un pomeriggio ricco di attività ludico sportive, momenti di dialogo e giochi di magia, un momento ludico ma altrettanto importante per raccontarsi e confrontarsi senza la preoccupazione del giudizio altrui.
Un magico momento di ascolto e coinvolgimento personale è stato “Libri parlanti”, grazie ad alcune persone che regalato le loro storie, come veri e propri libri viventi.
La chiusura della HumanWeek è stata festeggiata con un ape-merenda per tutti al parco Lambretta.
Nell’arco dell’intera settimana si è respirata un’atmosfera di inclusione, collaborazione e allegria.
Tutti gli enti hanno voluto contribuire a gettare quel seme che, germinando, potrà innescare il cambiamento verso una società più umana, soprattutto nei confronti delle nuove generazioni, grazie a numerosi eventi pensati apposta per loro.
Fondamentale per questo obiettivo è stata la presenza delle Istituzioni con Caterina Antola, presidente del Municipio 3, Filippo Andrea Rossi, assessore alle Politiche giovanili e Promozione della Nonviolenza del Municipio 3, e Marina Olivieri, presidente del Tavolo municipale per la Nonviolenza.












