Humanzone

Human Week 2023

La forza della diversità

HumanWeek 2023, la nonviolenza conquista il Municipio 3.

Oltre 1.000 partecipanti, per celebrare la Giornata Internazionale della Nonviolenza

25 eventi in 7 giorni, 30 realtà del territorio coinvolte in prima persona, tra scuole, associazioni e centri di aggregazione, più di 1.000 partecipanti complessivi, oltre la metà dei quali bambini e ragazzi. Sono questi i numeri della HumanWeek 2023, manifestazione organizzata in concomitanza della Giornata Internazionale della Nonviolenza (2 ottobre) dal Municipio 3, quest’anno intitolata La Forza della diversità. Una settimana di festa e di sensibilizzazione, che si è svolta dal 2 all’8 ottobre 2023, per promuovere la nonviolenza e il valore della diversità con tanti eventi gratuiti e aperti a tutti: laboratori, giochi, incontri, art contest, musica, spettacoli, pic-nic collaborativi e tanto altro.

Il successo più grande – dicono gli organizzatori – è essere riusciti a mettere in dialogo più generazioni in diversi momenti della settimana, a cominciare da Raccontami la forza della diversità, reading tenuti in diverse piazze del Municipio 3 da persone che hanno fatto della diversità o delle avversità il loro punto di forza, di rivincita e di riflessione. La presenza di studenti e di anziani che raccontavano le loro esperienze ha generato un clima di ascolto e di coinvolgimento personale. Emozionanti anche le filastrocche di Gianni Rodari in musica sia per il messaggio di pace, lanciato all’indomani dell’attacco di Hammas, che per la presenza attiva e l’intenso dialogo tra persone di età diverse.

L’attenzione alle nuove generazioni si è concretizzata in eventi pensati apposta per loro, come l’inaugurazione, Diversamente uguali, che ha visto numerosi studenti delle scuole del territorio impegnati in laboratori teatrali di grande significato, e l’Art Contest, serata musicale che ha impegnato gli adolescenti sul tema della nonviolenza.

Nell’arco dell’intera settimana, durante i vari eventi dedicati ad adulti e bambini, si è respirata un’atmosfera di inclusione, collaborazione e allegria. Ogni attività ha voluto gettare quel seme che, germinando, potrà innescare il cambiamento verso una società più umana.

Ma andiamo con ordine e passiamo in rassegna i vari eventi che hanno caratterizzato la settimana, a partire dall’inaugurazione, svolta il 2 ottobre presso l’Istituto Caterina da Siena con l’evento Diversamente Uguali, che ha visto coinvolti i ragazzi delle scuole secondarie di primo grado del quartiere in performance teatrali e laboratori interattivi sui temi della discriminazione, della diversità e della nonviolenza. Importante la presenza delle Istituzioni con Caterina Antola, presidente del Municipio 3, Filippo Andrea Rossi, assessore alle Politiche giovanili e Promozione della Nonviolenza del Municipio 3, e Marina Olivieri, presidente del Tavolo municipale per la Nonviolenza.

Momento molto toccante, l’inaugurazione della panchina rossa in via Don Calabria angolo via Pusiano in memoria del compianto prof. Francesco Alberti, docente di francese all’Istituto Besta amatissimo dai suoi studenti, che aveva avviato con loro un progetto di sensibilizzazione contro la violenza di genere.

Sempre lo stesso giorno si sono susseguite performance di lettura e narrazione di storie vere di persone che hanno fatto della diversità o delle avversità il loro punto di forza, di rivincita e di riflessione, e la proiezione del potente documentario di Shadow Game sulle storie degli adolescenti che affrontano la rotta dei Balcani per arrivare in Europa in cerca di protezione e di una vita migliore.

Importante momento di confronto, la Conversazione sulla nonviolenza, incontro per riflettere sulle azioni non violente che hanno segnato la storia, affiancato da un Concerto del pianista Pietro Boldini.

Interamente dedicato ai giovani l’Art Contest legato al tema della nonviolenza, dove i ragazzi e le ragazze hanno esposto opere d’arte o brani musicali inediti.

La settimana volge al termine con una serie di eventi dedicati anche alle famiglie presso Rizzoli Hub – dove ai più grandi è stata offerta la possibilità di sperimentare il coaching creativo ed esperienziale per valorizzare la propria unicità e discutere dei cambiamenti in corso nel quartiere e condividere idee e visioni per rendere la zona più umana; ai più piccoli invece, di creare variopinte opere d’arte a partire dall’albo illustrato di Leo Lionni Un colore tutto mio, assistere a letture sceniche per poi unirsi nel pranzetto condiviso in quartiere.

La Humanweek è stata occasione anche per inaugurare l’Aiuola della Nonviolenza realizzata in piazza Udine grazie a un patto di collaborazione tra associazioni e Municipio 3, con il sostegno di alcuni negozianti del territorio.

Momento più ludico ma altrettanto importante per la diffusione di un messaggio di inclusività e sensibilizzazione alla nonviolenza, la giornata presso il Centro sportivo Campo Zelasco intitolata Sperimentiamo e valorizziamo le nostre diversità con giochi inclusivi, laboratorio teatrale, filastrocche in musica e spettacoli di magia.

La HumanWeek – concludono gli organizzatori – è il coronamento di un lavoro capillare sul tema della nonviolenza svolto nel Municipio 3 lungo tutto l’anno, sia dalla comunità educante sia dalle istituzioni.

Un impegno partecipato e condiviso, che pone i valori del coraggio e dell’autostima, ma anche del rispetto e dell’accoglienza, al centro della costruzione di una società più umana e più giusta, soprattutto tra i più giovani e già a partire dal quartiere in cui si vive.