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Panchina del Dialogo & Biblioteca itinerante

Inaugurazione della Panchina del Dialogo con riflessioni sul coraggio del dialogo e prestito libri della Biblioteca della Nonviolenza
In una società che si sta sempre più polarizzando, dove il ritiro sociale di ragazzi e ragazze aumenta tutti i giorni, stimolare il dialogo riveste un ruolo fondamentale, fin dalla più tenere età.
In particolare, in ambito educativo, non basta ‘parlarne’: è necessario che i nostri bambini, bambine ragazzi e ragazze abbiano ESPERIENZA del dialogo, e siano circondati da occasioni, luoghi e oggetti che lo promuovono.
Una panchina che dichiari apertamente che quel luogo esorta a dialogare, a parlare, ad avere relazioni generative con un’altra persona è quello spazio che alcunə architettə chiamerebbero ‘il terzo insegnante’.
Uno spazio che diventa azione pedagogica che aiuta a sviluppare un’esperienza di confronto e incontro, che diventa democratica e partecipativa.
Nel dialogo c’è una dimensione sociale, personale, culturale e politica che può permetterci di aiutare le nuove generazioni a costruire a tutto tondo una realtà più sostenibile e meno sofferente.
Dialogare non significa essere d’accordo, dialogare significa avere la possibilità di raccontarsi i propri punti di vista senza stabilire chi ha ragione o torto. Significa sedersi con un’idea a testa e alzarsi con due ciascuno, o magari anche con una terza elaborata dalle due idee iniziali.
Dialogare significa ascoltare, ispirarsi con altri pensieri per trovare nuova qualità di sapienza, come diceva Danilo Dolci, cercando umilmente insieme ad altri.
La panchina offre un’opportunità di prendersi uno spazio e un tempo per conoscere l’altrə e quindi anche se stessə.
Modalità dell’intervento: nei giorni precedenti all’evento una delle panchine del piccolo parco sarà dipinta di arancione e sarà apposta la frase: ‘Tratta l’altrə come vuoi essere trattatə’ con colore bianco.
A fianco, una targa che spieghi le ragioni della panchina del dialogo.
Sabato la panchina verrà inaugurata e i partecipanti saranno invitati a stendere alcune riflessioni sul coraggio del dialogo appendendole a dei pannelli posti accanto.
Poco prima dell’inaugurazione, la Biblioteca della Nonviolenza, in una degli stand della festa dell’Ortica posta nelle vicinanze della panchina, predisporrà il proprio materiale per il prestito libri.
I presenti saranno quindi invitati nel pomeriggio ad accedere al prestito dei libri e i bambini presenti potranno sfogliarli con l’aiuto dei genitori su un apposito tappetino.

